mercoledì, gennaio 31, 2007

L'Occhio del Falco

L'Occhio di Falco, trovato da Geeno sa solo lui dove, è all'origine della sua cecità. Si perchè il potente oggetto magico, in grado di mostrare anche ciò che è invisibile, è purtroppo anche leggerissimamente maledetto. Chiunque lo indossi non deve perseverare troppo a lungo nell'utilizzo per evitare di rimanere perennemente accecato (come è capitato al nostro povero halfling).

Tuttavia l'Occhio del Falco è sparito dalla saccoccia di Geeno non si sa bene come e quindi ora a ben poco serve conoscere l'utilizzo di questo incredibile oggetto. A meno che...

A meno che l'Occhio del Falco non esista in un unico esemplare ma ve ne siano molteplici copie sparse un pò per Ansalon... Oppure a meno che l'Occhio del Falco sia ancora rintracciabile, magari nel caso in cui qualcuno dei Patagarri sappia dove trovarlo... O ancora a meno che qualcuno, sulle tracce dei Patagarri, non l'abbia sottratto e lo stia indebitamente utilizzando...

In uno di questi casi quindi potrebbe darsi che i Patagarri possano ritornare a sentirne parlare...

Deneb - Il Tessitore Arcano

Uno dei più singolari personaggi incontrati, a metà tra un punk, un trans e un anfibio.

Chi è Debeb?
Dove l'hanno incontrato i Patagarri?
Qual è la sua particolarità?
Cosa si sa di lui?
Qualcuno si era mai accorto dei suoi piedi?
Che ci fa quella scimmietta con lui?
Chi gli ha rubato il libro?
E soprattutto... è proprio la mano sinistra quella che si sta cucendo??

La Pietra Rossa di Amarkan

Questa pietra era stata affidata ai Patagarri dall'anziano Amarkan, nella città di LaSoglia. Avevano ricevuto precisi ordini in merito e ora, che i Patagarri ne siano coscienti o meno, la pietra non è più con loro. Si perchè era stata presa in custodia da Aineken il mago che ora, morto o meno, non è più con loro.

Quale compito dovevano svolgere i Patagarri?
Dovevano consegnare la pietra a qualcuno?
Non sarà mica da attribuire alla pietra la prematura scomparsa di Aineken?

Scrivete Patagarri!

La gente vuole sentire le vostre parole, vuole conoscere le vostre gesta! Raccontantevi e raccontate! Non abbiate timore di mettere nero su bianco quello che pensate.

Forza Patagarri, fatevi sentire!

Ruper Knife

E' il più famoso cartografo di Ergoth, conosciuto e rinomato per la sua grande abilità nel tracciare mappe geografiche. Vagabondo e attento osservatore Ruper ha sempre avuto una passione particolare per la geografia che lo ha portato uno dei più acclamati e ricercati nel suo campo.

Ruper Knife vive a Thea Harbor dove è possibile visitare il suo negozio (vicino a un ben più frequentato negozio di tegami...) in una delle piazze minori. Tuttavia il negozio è quasi sempre chiuso perchè Ruper passa gran parte del suo tempo in giro per Ansalon a creare nuove mappe.

Recentemente il famoso cartografo è stato pugnalato e ha scampato la morte grazie al tempestivo intervento di una giovane ragazza di cui tuttavia si sa ben poco. Ora comunque sembra essersi rimesso completamente e aver ripreso la sua normale attività.

martedì, gennaio 30, 2007

Aineken: saggezza e tegame

Aineken Yogurt, Patagarro attualmente disperso, era il leader indiscusso del gruppo fino alla sua recente dipartita. Non perchè fosse particolarmente forte con la spada (non ce l'aveva neanche). Non perchè fosse un'enciclopedia di incantesimi (anche se quei quattro che conosceva li sapeva usare). E neanche perchè fosse particolarmente dotato fisicamente (anzi, si ricorda di lui sopratutto la fastidiosa menomazione). Aineken era il leader del gruppo perchè era il più saggio.

Essere saggi, per il gruppo dei Patagarri, significa avere quel qualcosa in più che ti dice sempre cosa è meglio fare. Di fronte ad una difficoltà era solito vedere i Patagarri più piccoli (gnomi e halfing) alzare lo sguardo verso l'anziano mago con quegli occhi da cucciolo tipici di un cagnolino che aspetta gli ordini dal padrone. Aineken generalmente rifletteva un poco e poi con voce aulica urlava la sua frase preferita: "Uccidiamoli tutti!!!!!". Ovviamente per quanto riguarda il bardo il discorso era diverso perchè, di fronte ad una difficoltà, mentre gli altri discutevano sul da farsi lui solitamente parlava tra se e se dicendosi "Beh dai, suoniamo qualcosa. Ma si dai. Evviva. Grazie. Prego" a volte muovendo immaginarie marionette con le mani.

Aineken taceva anche per interi minuti, lasciando che, di fronte ad una nuova difficoltà i compagni sperimentassero errori e successi. A volte era per incentivarli a migliorare. Altre volte era solo perchè guardava le donzelle in giro. Si perchè, seppur estremamente anziano, Aineken vantava sangue elfico di prim'ordine e si sa che i veri elfi hanno un +10 alle prove di Osservare per individuare belle gnocche.

Anche qui ricordiamo alcune emblematiche situazioni per capire chi si nascondeva dietro questo mago senza peccato e senza mano:

Aineken il mago è stato:
  • mutilato da uno gnoll spietato che gli ha tranciato di netto la mano sinistra
  • costretto in uno stato catatonico per diversi giorni a seguito dell'amputazione durante i quali produceva dal moncherino fiotti di pus a intervalli costanti
  • colpito dallo sguardo di un bodak modificato e solo per un caso fortuito non è morto.

Aineken è poi ricordato soprattutto per:
  • aver avuto una tresca amorosa con un cocchiere di Thea Harbor durante un viaggio verso Varvil
  • essersi cibato del suddetto cocchiere dopo che questi era stato ucciso da un gruppo di goblin
  • non abbandonare mai il suo prezioso tegame (sul quale solitamente cucina i cocchieri)
  • aver scagliato una palla di fuoco di inaspettata potenza su un gruppo di malavitosi portuali a The Blade, dove ancora oggi è possibile visitare la parte di porto incenerita
  • nascondersi dietro le colonne durante i combattimenti per poi tirare frecce, incantesimi e materiale vario trovato in zona
  • essersi reso invisibile durante una furiosa battaglia nel castello di Jelek rifiutandosi di aiutare i compagni e adducendo che aveva da tagliarsi le unghie
  • averci provato con l'Oracolo, incurante del fatto che questa fosse il doppio di lui, come dimensione, e di colore blu
  • essere improvvisamente fuggito con il Tessitore Arcano e il suo prezioso tegame
  • essere poi tornato senza Tessitore ma sazio e con una donnola bianca che stranamente trattava come la sua fidanzata

I pregi più evidenti invece:
  • saper tradurre qualsiasi pergamena
  • saper lanciare controincantesimi potenti
  • avere la palla di fuoco più potente che si ricordi
  • essere estremamente saggio
  • sopportare gli altri patagarri

Carruba

Un cavallo tra le conoscenze dei Patagarri? Cosa significa questo? E perchè questo strano nome? Forse segreti insospettabili si nascondono dietro i visetti puliti dei nostri eroi? Si tratta semplicemente di una cavalcatura o è qualcosa di più? Chi si cela dietro il muso lungo di Carruba? Un troll? Un fungo? Una cipolla? O più semplicemente un altro cavallo?

venerdì, gennaio 26, 2007

Eoghan: artista e perdigiorno

Eoghan McAiden è il bardo per eccellenza. Alterna momenti di grandi performance artistiche a momenti di assoluta incapacità fisica e molto spesso anche mentale. E' a tutti gli effetti un personaggio dalla duplice indole: artista e perdigiorno. Ricordiamo alcune emblematiche situazioni per capire chi si nasconde davvero dietro questo insolito personaggio:

Eoghan il bardo è stato:
  • imbozzolato e quasi mangiato da un drider
  • contagiato da una bestia del caos e quasi morto
  • colpito dallo sguardo di un bodak modificato e solo per un caso fortuito non è morto.
  • pietrificato dallo sguardo di un basilisco (trovandosi in una stanza buia piena di statue in strane posizioni e sentendo che una bestia era appostata nell'ombra, ha pensato bene di accendere una luce proprio di fronte a se...).
  • contagiato dal tocco di una mummia e per poco quasi completamente posseduto da chissà quale spirito

Altre tristi particolarità del bardo sono:
  • dimenticarsi nomi o luoghi o situazioni
  • riflettere a lungo prima di lanciare un incantesimo per poi decidere di tirare con l'arco
  • non superare mai le prove basate sulla Saggezza
  • aspettare il momento migliore per utilizzare Controcanto e non riuscire mai a lanciarlo
  • affezionarsi a ogni animale con cui ha a che fare (compreso Cicireu, un cinghiale creato dalla borsa dei trucchi)
  • tergiversare molto a lungo prima di affondare un colpo o fare una prova (rappresentato dall'eterno agitare del dado in mano)
  • tergiversare ulteriormente prima di affondare un colpo o fare una prova (rappresentato dall'aver lanciato il dado sotto un mobile invece che sul tavolo)
  • evocare strumenti per coprirsi le parti intime quando è nudo (e riuscire a suonarli lo stesso!!)
  • possedere più sapone di un intero villaggio e non lavarsi mai (recentemente ha dato via il sapone purtroppo)

I pregi più evidenti invece:
  • avere ottime doti di raccogliere informazioni e diplomazia
  • sapere sempre quando un servitore inosservato deve intervenire (ce n'è uno che ancora scava a OldKeep)
  • essere affascinante e molto socievole
  • non fare mai troppe domande ai compagni
  • non perdere ore nei negozi (perchè è sempre senza soldi)

giovedì, gennaio 25, 2007

Shatzy proclama il rinvio delle discussioni

Prima che Eoghan e Geeno decidano di commentare anche loro il post sotto.
 
la flame che si è aperta nei commenti del post che segue è stata rapidamente spenta e spostata in sede più opportuna: io, il master e Shuro ne abbiamo parlato un po' via email, abbiamo capito che il problema sta a monte, nelle regole del gioco vere e proprie, dove si definisce chi può cosa e chi sorveglia o meno.
 
La cosa migliore per noi e per questo blog (che non deve diventare un forum per carità! limitiamo i commenti se non sono più che utili!) è che ne parliamo direttamente a voce tra di noi e giungiamo ad una soluzione condivisa da tutti e non ad un'interpretazione soggettiva del gioco.

Questioni legate al gioco

Leggendo il racconto a puntate di Shuro ho pensato una cosa e allora lancio il grande sondaggio perchè secondo me c'è una roba che non è chiara.
 
Nella mia idea personale del gioco di ruolo, tutto quello che si svolge attorno al tavolo del diendi E' quello che accade nella realtà.
Secondo me si chiama "gioco di ruolo" apposta perchè tu interpreti un personaggio.
Quindi, sempre nella mia idea, se attorno a un tavolo io dico "Propongo di andare a est perchè mi sento che è la strada giusta", lo sto proponendo davvero.
E se Shuro (o Geeno o Eoghan, non ha importanza) dice "Ma come fai a sapere che è la direzione giusta?" io penso che me lo stia chiedendo davvero e rispondo "Perchè mi sento che è così, vi chiedo di fidarvi".
Quindi mi ha fatto un po' specie che Shuro abbia detto sia che io non potevo sentirlo mentre pensava sia che Geeno gli abbia finito la frase "soprattutto della gnoma" quando io che ero attorno al tavolo personalmente non l'ho sentita.
 
Perciò mi chiedevo se tutti i Patagarri, esclusi me e Shuro che siamo parte in causa, pensano davvero che quello che ci diciamo attorno ad un tavolo non sia quello che effettivamente ci diciamo come personaggi.
Insomma. Le cose le diciamo per davvero solo quando facciamo la vociona impostata e diciamo "Messere, la condurrò volentieri nel loco che mi ha indicato" o tutto quello che diciamo esce davvero dalla nostra bocca di personaggi (e di conseguenza quello che non diciamo non esce)?
 
Giusto per sapermi regolare perchè allora tante cose che io personalmente sto tenendo per me ve le dico e poi in futuro dirò di averle solo pensate...